ORIZZONTI HUB

Programma Edizione 2026

BOSCO MARTESE

Titolo originale: Bosco Martese

Regia di: Fariborz Kamkari

Sceneggiatura: Fariborz Kamkari

Fotografia: Claudio Di Giuliantonio, Antonio DOrazio

Montaggio: Eugenio Persico

Produttore: Piero Chiarini, Adriana Chiesa Di Palma

Produzione: Teramo Nostra, Acek

Paese: Italia

Anno: 2023

Durata: 59

Formato: colore, B/N

Uscito il: 25/09/2023

Sinapsi: Racconto che unisce tre generazioni. Ieri, oggi e domani: come si tramanda e si trasforma listinto alla libertà e alla giustizia, fortissimo a vent’anni. Gli ideali e la rivoluzione necessaria per chi si affaccia sul mondo e pensa di doverlo lasciare migliore di come lha trovato. Il nonno giovane partigiano, il figlio anziano che ne coltiva la memoria, il giovane nipote che denuncia con disperazione la decomposizione del pianeta. Il bosco è il simbolo e la culla delle loro lotte e delle loro vittorie. Finché esisterà…

Festival e premi :

 

  • Nastri dArgento Documentari 2024: Menzione speciale
  • XXVIII Terra di Siena International Film Festival: Miglior documentario
Note di regia :

 

Sono ormai passati 80 anni dalla battaglia di Bosco Martese, la prima resistenza attiva nell’Italia occupata, ma oggi più che mai, sembra ci sia un estremo bisogno di riflettere sul significato di resistenza. Oltre allaspetto storico della resistenza, quali sono oggi i tratti sociali, culturali e filosofici di questa parola? In un mondo che precipita rapidamente verso la decadenza, quali sono i richiami alla nostra responsabilità individuale e collettiva? Tra la distrazione di massa e lincultura, gli elementi che indeboliscono la democrazia, esistono ancora le battaglie che risvegliano la volontà dell’attivismo e il desiderio di unirsi per una causa comune? (Fariborz Kamkari)

La passione di anna magnani

 

Titolo originale: La passione di Anna Magnani

Regia di: Enrico Cerasuolo

Sceneggiatura: Enrico Cerasuolo

Montaggio: Marco Duretti

Produttore: Massimo Arvat, Estelle Fialon, Luca Magnani

Produzione: Zenit Arti Audiovisive, Les Films du Poisson, Arte France

Distribuzione: Luce Cinecittà

Vendite estere: Rai Com

Paese: Italia, Francia

Anno: 2019

Durata: 60

Formato: colore

Sinapsi: Un ritratto intimo della grandissima attrice italiana, simbolo del neorealismo e icona del cinema mondiale: Il film ripercorre la sua carriera, dagli esordi nella scuola di recitazione alla fine degli anni venti, passando per il teatro di rivista durante il fascismo, fino alle prime commedie cinematografiche e agli incontri fondamentali con registi come Roberto Rossellini e Luchino Visconti.  Viene inoltre raccontato il suo trionfo internazionale con lOscar per La rosa tatuata e il successivo ritorno al teatro negli ultimi anni della sua vita. Il documentario utilizza filmati darchivio dell’Istituto Luce e della Rai, sequenze dei suoi film e materiali inediti, presentando il tutto sotto forma di una lettera personale indirizzata allattrice.

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La guerra dei vulcani

Titolo originale: La guerra dei vulcani

Titolo internazionale: Bergman & Magnani: the War of Volcanoes

Regia di: Francesca Patierna

Sceneggiatura: Francesco Patierno, Chiara Laudani

Montaggio: Renata Salvatore

Produttore: Andrea Patierno

Produzione: Todos Contentos y yo Tambien, Luce Cinecittà, Rai Cinema

Distribuzione: Luce Cinecittà

Paese: Italia

Anno: 2012

Durata: 51

Formato: colore, B/N

Sinapsi: Nel 1949, Rossellini, allapice del successo e legato sentimentalmente ad Anna Magnani, riceve una lettera da Ingrid Bergman, affascinata dal neorealismo italiano e desiderosa di lavorare con lui. Questo incontro segna linizio di una relazione sia professionale che personale tra Rossellini e la Bergman, portando alla rottura con la Magnani. Ferita e determinata a dimostrare il suo valore, Magnani decide di girare Vulcano sull’isola omonima, mentre Rossellini e la Bergman lavorano a Stromboli sull’isola vicina. Questa situazione dà vita a una sorta di competizione cinematografica e personale tra le due produzioni, con la stampa dell’epoca che alimenta il gossip su questa guerra dei vulcani”.

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Festival e premi :

 

  • BFI London Film Festival 2012: Treasures
  • La Biennale di Venezia 2012: Venezia Classici – Documentari
  • New York Film Festival 2012: Cinema Reflected
  • TIFF – Toronto International Film Festival 2012: Cinematheque

Io e te dobbiamo parlare

Titolo originale: Io e te dobbiamo parlare

Titolo internazionale: It’s time to talk

Regia di: Alessandro Siani

Cast: Alessandro Siani, Leonardo Pieraccioni, Francesca Chillemi, Brenda Lodigiani, Gea Dall’Orto, Peppe Lanzetta, Giovanni Esposito, Biagio Izzo, Fulvio Falzarano, Enrico Lo Verso, Tommaso Cassissa, Euridice Axen, Sergio Friscia, Alan Cappelli Goetz

Sceneggiatura: Alessandro Siani, Gianluca Bernardini

Fotografia: Tani Canevari

Montaggio: Valentina Mariani

Scenografia: Alessandro Vannucci

Costumi: Eleonora Rella

Produttore: Fulvio Lucisano, Federica Lucisano

Produzione: Italian International Film – Gruppo Lucisano, Rai Cinema, con il sostegno di Marche Film Commission

Distribuzione:

01 Distribution [Italia], Morandini Film Distribution [Svizzera]

Vendite estere: Rai Cinema International Distribution [Italia]

Paese: Italia

Anno:2024

Durata: 95′

Formato: colore

Uscito il: 19/12/2024

Premi e festival: Orizzonti HUB – Italia Cuba 2025

 

Sinapsi: Antonio e Pieraldo sono due poliziotti legati da una lunga amicizia. Pur avendo personalità contrastanti, i due condividono diverse cose: una carriera non troppo brillante, una figlia e una donna. Matilde, infatti, è lex moglie di Antonio che ora vive con Pieraldo insieme alla figlia di Antonio, Maria. Una situazione complicata che si fa ancora più ingarbugliata quando Antonio e Pieraldo si ritrovano ad affrontare un vero crimine che cambierà la loro vita per sempre.

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Note di regia:

 

Nel 2018 Io e Leonardo Pieraccioni ci incontrammo a Roma per un pranzo piacevole e foriero di idee per una possibile collaborazione cinematografica insieme. Nel gennaio 2024 finalmente è arrivata un’idea che potesse unire i nostri obiettivi: divertire e divertirci. Nell’ultimo mio film da regista avevo indagato il “mondo famiglia” entrando nelle dinamiche goffe e buffe che scaturiscono dalle bugie e dalle famose maschere che indossiamo spesso tutti noi per sembrare tutto, fuorché noi stessi! Magari raccontiamo sui social tutto di noi ad uno sconosciuto e poi se un nostro parente ci chiede qualcosa rispondiamo con un freddo e glaciale “tutto ok”. O peggio alla domanda di un genitore o di un amico preoccupato “ti vedo strano, che hai? Rispondiamo con un semplice “No, niente!” Ed ecco che per una mia voglia di approfondire largomento, una cellula del mio film precedente si è infilata in “Io e te dobbiamo parlare”. Sullo sfondo di una famiglia allargata, 2 poliziotti, decisamente sopra le righe, che si ritrovano a condividere loro malgrado una vita familiare e lavorativa con approcci e stili completamente opposti. Antonio, interpretato da me, è un amante dei polizieschi “allamericana” pronto allazione e all’avventura, mentre Pieraldo interpretato da Leonardo Pieraccioni, preferisce la sua scrivania con tanto di stufetta incorporata che rende il suo ufficio un posto tranquillo e privo di sorprese. Ma davvero sono così diversi Antonio e Pieraldo…? Eppure, nella loro vita si sono innamorati della stessa donna e da bambini scopriremo che sognavano di diventare 2 eroi! Ma ora non solo non sono due eroi per caso, ma sono due disastri in casa! Nei miei primi 5 film, il linguaggio della favola era il minimo comune denominatore. Dal principe abusivo fino al Babbo Natale con la cazzimma (!), il mio desiderio era intrattenere il pubblico attraverso la risata tenera, l’emozione delle immagini e lirruenza di alcuni personaggi che interpretavo per poter rompere tra una scena e l’altra il candore della fiaba. Dal film “Tramite amicizia” in poi, invece, ho cercato di raccontare ironicamente i rapporti umani, che attraversano il mondo complesso dell’amicizia e della famiglia. Ed ecco che è arrivato il nuovo film in cui famiglia, valori e sentimenti si intrecciano attraverso il divertimento. Ora l’unica traccia di favola che si intravede è la possibilità che ho avuto di poter condividere il set con un mio mito: Leonardo Pieraccioni. Da adolescente con i miei amici andavamo a vedere i film… eravamo seduti in sala, nel cinema le luci si spegnevano e finalmente partiva nel silenzio la pellicola! Nei titoli di testa i nomi dei protagonisti…e ricordo anche quello di Leonardo nel film I laureati!”. Io sognavo spudoratamente che un giorno ci fosse pure il mio a scorrere sul grande schermo. Ed ora aspetterò, la prima del nostro film per andare al cinema e poi sui titoli di coda si riaccenderanno le luci della sala e stavolta mi ritroverò seduto proprio accanto a Leonardo! (Alessandro Siani)

Pasolini, Cronologia di un delito politico

Titolo originale: Pasolini, cronologia di un delitto politico

Regia di: Paolo Angelini

Cast: Furio Colombo, Goffredo Fofi, Carla Benedetti, Vincenzo Calia, Guido Calvi, Aldo Colonna, Antonio Cornacchia, Giovanni Giovannetti, Franco Grattarola, David Grieco, Sergio Leoni, Stefano Maccioni, Dacia Maraini, Silvio Parrello, Claudia Pinelli

Sceneggiatura: Paolo Angelini, Andrea Speranzoni, Guglielmo Gentile

Fotografia: Francesco Saverio Valentino

Montaggio: Massimiliano Bartolini

Produttore: Andrea Gambetta, Stefania Tschantret

Produzione: Verdiana, Oblivion Production, ABC

Distribuzione: Fondazione Cineteca di Bologna

Paese: Italia

Anno: 2022

Durata: 120

Formato: colore, B/N

Uscito il: 16/10/2023

Sinapsi: Un documentario-inchiesta ispirato al libro di Andrea Speranzoni e Paolo Bolognesi,  incentrato sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini e sulle ombre che si nascondono dietro la sua morte. Pasolini è stato ucciso il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia e Pino Pelosi si autoaccusa dell’omicidio. Tutta la stampa prende la confessione del ragazzo come verità”, ma non tutti gli credono. Alcune domane rimangono tuttora senza risposta: dove sono finite le testimonianze degli abitanti dell’Idroscalo? Perché il “concorso con ignoti” del primo grado sparirà poi nella sentenza d’Appello e di Cassazione? Per raccontare quella verità’ è allestita una messa in scena, dove Pasolini muore, più e più volte e in molti modi.

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Festival e premi :

 

  • Rome Film Fest 2022: Storia del Cinema Documentari

fellini e l'ombra

Titolo originale: Fellini e lombra

Titolo internazionale: Fellini and the Shadow

Regia di: Catherine McGilvray

Cast: Claudia de Oliveira Teixeira, Gianfranco Angelucci, Peter Ammann, Gérald Morin, Caterina Cardona, Nora Trevi, Paolo Aite, Christian Gaillard, Jost Hoerni

Sceneggiatura: Caterina Cardona, Catherine McGilvray, Bruno Roberti

Fotografia: 

Montaggio: Silvia Di Domenico

Produttore:  Andrea Gambetta, Samanta Gandolfi Branca, Silvana Bezzola Rigolini

Produzione: Verdiana, Célestes Images, Luce Cinecittà, RSI Radio televisione svizzera

Distribuzione: Luce Cinecittà

Vendite estere:

Paese: Italia, Svizzera

Anno: 2021

Durata: 64

Formato: colore

Uscito il: 17/01/2022

 

Sinapsi: Claudia De Oliveira Teixeira, una documentarista portoghese, scopre che Federico Fellini, uno dei più grandi registi del cinema mondiale, aveva un segreto. Seguendo le tracce contenute nel Libro dei Sogni” e nel rapporto tra il regista e il suo analista, il dottor Ernst Bernhard, Claudia scopre altre tracce nelle testimonianze di chi ha conosciuto Fellini, nei luoghi a lui cari, come Roma e Rimini. Un racconto magico e tenero su un genio che aveva la certezza che il sogno sia l’unica e autentica realtà.

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Festival e premi :
  • Moscow International Film Festival 2022: Documentary Competition

  • La Biennale di Venezia 2021: Giornate degli Autori – Venetian Nights

  • Mercurius Prize Award 2023

Marcello mio

Titolo originale: Marcello mio

Regia: Christophe Honoré

Attori: Chiara Mastroianni, Catherine Deneuve, Fabrice Luchini, Nicole Garcia, Benjamin Biolay, Melvil Poupaud, Wilfried Capet, Stefania Sandrelli, Hugh Skinner

Distribuzione: Lucky Red

Sceneggiatura: Christophe Honoré

Fotografia: Fabio Zamarion

Montaggio: Chantal Hymans

Musiche: Alex Beaupain

Produzione: Les Films Pelleas in coproduzione con Bibi Film e Lucky Red con Rai Cinema

Data di uscita: 23 maggio 2024

Genere: Commedia

Anno: 2024

Paese: Italia, Francia

Durata: 120 min

 

Sinapsi: Chiara è un’attrice e figlia di Marcello Mastroianni e Catherine Deneuve. Un’estate, si dice che dovrebbe piuttosto vivere la vita di suo padre. Ora si veste come lui, parla come lui, respira come lui e lo fa con tale padronanza che gli altri intorno a lei finiscono per crederci e cominciano a chiamarla “Marcello”.

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volevo nascondermi

Titolo originale: Volevo nascondermi
Titolo internazionale: Hidden away
Regia di: Giorgio Diritti
Cast: Elio Germano, Oliver Johann Ewy, Leonardo Carrozzo, Pietro Traldi, Orietta Notari, Andrea Gherpelli, Denis Campitelli, Filippo Marchi, Gianni Fantoni, Paola Lavini, Laura Pizzirani, Maurizio Pagliari, Francesca Manfredini, Daniela Rossi, Mario Perrotta, Paolo Dallasta
Sceneggiatura: Giorgio Diritti, Tania Pedroni
Fotografia: Matteo Cocco
Montaggio: Paolo Cottignola, Giorgio Diritti
Scenografia: Ludovica Ferrario, Alessandra Mura
Costumi: Ursula Patzak
Musica: Marco Biscarini, Daniele Furlati
Produttore: Carlo Degli Esposti, Nicola Serra
Produzione: Palomar, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno di Regione Emilia Romagna, in associazione con Coop Alleanza 3.0., Demetra Formazione, Finregg
Distribuzione: 01 Distribution [Italia], Xenix Filmdistribution [Austria], Elite Filmes [Brasile], DDDream International [Cina], Bodega Films [Francia]
Vendite estere: Rai Com [Italia]
Paese: Italia
Anno: 2020
Durata: 120′
Formato: Colore
Uscito il: 05/02/2020

Sinapsi: Toni, figlio di una emigrante italiana, respinto in Italia dalla Svizzera dove ha trascorso un’infanzia e un’adolescenza difficili, vive per anni in una capanna sul fiume senza mai cedere
alla solitudine, al freddo e alla fame.
L’incontro con lo scultore Renato Marino Mazzacurati è l’occasione per riavvicinarsi alla pittura, è l’inizio di un riscatto in cui sente che l’arte è l’unico tramite per costruire la sua identità, la vera possibilità di farsi riconoscere e amare dal mondo.
“El Tudesc,” come lo chiama la gente è un uomo solo, rachitico, brutto, sovente deriso e umiliato, diventa il pittore immaginifico che dipinge il suo mondo fantastico di tigri, gorilla e giaguari, stando sulla sponda del Po.
Sopraffatto da un regime che vuole “nascondere” i diversi e vittima delle sue angosce, viene richiuso in manicomio. Anche lì in breve riprende a dipingere.
Più di tutti, Toni dipinge se stesso, come a confermare il suo desiderio di esistere al di là dei tanti rifiuti subiti fin dall’infanzia. L’uscita dall’Ospedale psichiatrico è il punto di svolta per un riscatto e un riconoscimento pubblico del suo talento. La fama gli consente di ostentare un raggiunto benessere e aprire il suo sguardo alla vita e ai sentimenti che sempre aveva represso.
Le sue opere si rivelano nel tempo un dono per l’intera collettività, il dono della sua diversità.

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Festival e premi :

 

  • David di Donatello 2021: Miglior Film, Migliore Regia, Migliore Attore Protagonista (Elio Germano), Migliore Autore della Fotografia, Migliore Scenografia, Miglior Acconciatore (Aldo Signoretti), Miglior Suono (Carlo Missidenti, Filippo Toso, Luca Leprotti, Marco Biscarini, Francesco Tumminello)
  • EFA – European Film Awards 2020: Nomination per European Actor (Elio Germano), Excellence Awards for European Cinematography, European Costume Design
  • Globi d’Oro 2020: Miglior Film, Miglior Fotografia

Papikrama

Titolo: Parikrama
Regia di: Goutam Ghose
Cast: Aryan Badkul, Chitrangda Singh, Cristina Donadio, Emanuele Esposito, Marco Leonardi, Enzo Decaro, Ashmith Kunder, Sanat Pandey, Urmi Sharma
Sceneggiatura: Goutam Ghose, Amedeo Pagani, Sergio Scapagnini, Jagannath Guha
Fotografia: Ishaan Ghose
Montaggio: Niladri Roy
Scenografia: Renato Lori
Costumi: Neelanjana Ghose
Produttore: Sergio Scapagnini, Amedeo Pagani, Jitendra Adappa, Sandeep Donde, Shardul Donde, Sukankan Roy
Produzione: Indrapur Cinematografica, Classic, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura, Life Journey Films Production, R.H Media, Trikut Films, con il sostegno di Film Commission Regione Campania
Paese: Italia/India
Anno: 2024
Durata: 112′
Formato: Colore
Status: Pronto (01/06/2024)
Premi e festival: Giffoni Film Festival 2024: Evento speciale

Sinapsi: Alessandro è un affermato regista italiano che realizza film su questioni ambientali. Durante il viaggio in India, lungo il sacro fiume Narmada, incontra Lala, uno “scugnizzo” di un villaggio indiano che ha lasciato la sua casa per lavorare e garantire dignità e terra alla sua famiglia di contadini sfollati a causa della costruzione di una grande diga.

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QUIR - A Palermo love story

Titolo originale:  QUIR – a Palermo love story
Regia di: Nicola Bellucci
Fotografia: Pierre Mennel SCS
Riprese seconda unità e fonico: Nicola Bellucci
Montaggio: Piero Lassandro, Anja Bombelli
Musica: Roberto Lobbe Procaccini, Valerio Vigliar
Produttore: Frank Matter
Produzione: soap factory GmbH
In co-produzione con: SRF Schweizer Radio und Fernsehen, SRG SSR, 3sat Schweiz
Paese:  Italia-Svizzera
Anno: 2024
Durata: 105′
Data di uscita:  8 Maggio 2024
Protagonisti principali :

Gino Campanella, Massimo Milani, Charly Abbadessa, Vivian Bellina e Ernesto Tomasini
Coordinazione & comunicazione: Loredana-Nastassja Fernández

Domenica 13 Luglio h: 2pm

Sinapsi: Nicola Bellucci, toscano di nascita e residente a Basilea dal 1996, sceglie Palermo come teatro di storie di persone alle prese con conflitti familiari, ricerca di sé e rivendicazione dei propri desideri, inclusa l’affermazione LGBTQI+. Con uno sguardo che fonde il ritmo caotico e ricorda l’atmosfera sensuale dell’Avana, Quir racconta come le città plasmino identità e comunità: fra vecchie radici e nuove libertà.


Al centro un negozio diverso da tutti gli altri, il Quir, un luogo d’amore che sfida ogni convenzione. I proprietari sono Massimo e Gino, insieme da quarantadue anni, forse la coppia queer più longeva d’Italia. Il loro piccolo negozio di pelletteria è diventato un importante punto d’incontro della scena LGBTQI+ locale: qui si accoglie, si confessa, si cura e si lotta per i propri diritti in una Sicilia ancora roccaforte della cultura patriarcale.

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Festival e premi : 
  • Premio Speciale per «Quir»

Alla memoria di Giò Stajano, pioniera della cultura LGBTQ+ italiana, il Lovers dedica un premio speciale che celebra la libertà di essere se stessi. Il riconoscimento va a «Quir» di Nicola Bellucci. Il film, scelto dal Comitato del Festival e da Willy Vaira, racconta una delle comunità LGBTQIA+ più sorprendenti d’Italia con uno sguardo intimo, struggente e necessario. La motivazione della giuria: «Per aver raccontato con magica umanità e una struggente fotografia una delle comunità Queer più sorprendenti d’Italia, che vive nel cuore pulsante di Palermo, dove Massimo e Gino accolgono e raccolgono da più di quarant’anni nella loro grande famiglia, persone la cui bellezza umana va ben oltre al personaggio. Un film vero, bello e utile, di grande qualità che racconta storie queer e non, in una Sicilia dove le testimonianze di giovani trans e gay danno la dimensione che tanto è stato fatto ma tanto rimane ancora da fare. O si è felici o si è complici: questo è il grande insegnamento di Massimo e Gino.»

  • «Miglior Film Sociale dell’anno»

«Quir» ha ricevuto il premio «Miglior film sociale dell’anno» dal film festival internazionale Tulipani di seta nera a Roma: «Coinvolgente, divertente, intimo e al tempo stesso universale, il film invita a guardare l’altro senza pregiudizi, con la sola forza dell’umanità. Un’opera capace di spingere lo spettatore a ridefinire il proprio essere sociale, adattandolo a una società in rapido e profondo cambiamento.» (Motivazione della giuria)

 

Con il sostegno di:

 

ambasciata italia avana

 

In collaborazione con:

 

65 Aniv ICAIC
Zenit arti audiovisive
Centro Sperimentale di Cinematografia
RAI Cinema
palomar
Orange Media Group
CARTELON
Gibara
Surf Film
cinecitta
Festival De La Habana
Cinemateca de Cuba

 

Con il patrocinio di:

 

ministero affari esteri
roma lazio film commission

 

Ringraziamenti:

 

comune roma
biblioteche di roma
regione lazio

 

Prodotto da:

 

magale